Vorrei proporre oggi la visione di questa intervista rilasciata nel 1981 da Fabrizio DeAndré a Sarzana, poco prima di un concerto. DeAndré oltre ad essere stato un maestro della canzone d’autore, è stato un vero e proprio intellettuale del nostro tempo e ascoltare queste riflessioni offre molti spunti al pensiero. Ogni idea, ogni concetto, viene espresso con grande lucidità e umiltà, e la dice lunga sulla visione etica di DeAndré, cantautore che ha saputo esprimere la condizione degli “ultimi” e del margine come pochi altri. In secondo luogo, ho caricato nell’area download (riquadro verde in fondo alla pagina), alcune riflessioni di Silvano Agosti sul lavoro e sulle società d’occidente, una critica corrosiva, lucida, spietata. E’ possibile ascoltare il file direttamente da qui, senza scaricarlo.
Tags: Fabrizio DeAndré, Intervista a Agosti, Intervista a DeAndré, Intervista Sarzana, Silvano Agosti
20, Novembre, 2007 a 10:52 am
Come detto la ricerca sul web ha dato i suoi risultati, per ora mi sono fermata qui (e forse meglio così?).
Noto con piacere che il materiale condiviso viene utilizzato ad ottimi scopi e mi sento lusingata anche per il resto dei riferimenti.
Vedo inoltre che non sono l’unica che ha faticato ad addormentarsi ieri sera, ma la mia notte è stata decisamente piu modesta ed inutile della Sua.
Al futuro
20, Novembre, 2007 a 2:46 pm
…e forse meglio così?
Ma direi di sì, si può ritenere giunta al centro delle Ns. modeste attività, l’ombelico dove convergono articoli e cianfrusaglie.
Il materiale era già stato elogiato ai tempi, come riflessioni con le quali ci sentivamo particolarmente in sintonia. Il lavoro, nella sua accezione moderna-industriale, svilisce l’Uomo.
Invitiamo a proseguire in segnalazioni dello stesso valore.
A breve caricherò Gong-oh, la bella canzone di Paolo Conte, nello spazio download (il riquadrello verde che si vede, o si dovrebbe vedere, sulla destra circa a metà della pagina).