Solo ieri esprimevo le mie speranze e la mia soddisfazione rispetto all’operato del nostro comitato pro “Valle Nava”. Poi, mando un articolo alla Provincia di Lecco per dare un po’ di visibilità all’iniziativa (che ne sta avendo), ed oggi trovo sulle pagine del giornale un articolo che sintetizza dettagliatamente la nostra situazione, le nostre intenzioni future e si permette di affibbiarci un’etichetta che non possiamo tollerare: si inventa che il nostro comitato è guidato dai Verdi, quando io ho tenuto sempre a sottolineare che il nostro gruppo – e tutti quelli che vorranno essere con noi – è mosso dalla passione, dall’amore, dalla voglia di fare qualcosa per il bene comune e non certo da fazioni e colori.
Non so con chi prendermela, se con il giornalista incauto o con qualcuno che ha parlato a sproposito (ce ne sono tanti!). Non so con chi prendermela, ma devo ribadire una volta per tutte che il nostro gruppo non ha colori! Ha idee, ha valori, ma essi sono al di sopra del teatrino politico!
Sveglia! L’ambiente non aspetta paladini ne di sinistra, ne di centro, tanto meno di destra! L’ambiente in Brianza non ha tempo per aspettare, non vuole sentir parlare di “tempi della politica”, ha bisogno – mi pare evidente – di un aiuto concreto. Che senso ha dividersi davanti a problemi trasversali, come quelli ambientali, che toccano tutti?
Definire un gruppo “dei Verdi” significa escludere la partecipazione di altre persone che appartengono a partiti, movimenti, fazioni differenti dalle tue: ha senso questo? Può essere questo positivo? Smettiamola, non se ne può più.
La via dovrebbe essere quella della collaborazione con le altre associazioni e con gli altri parchi della zona al fine di migliorare la protezione del nostro territorio.
Riallargo, quindi, l’invito a tutti coloro che si ritengono interessati, venite e potrete verificare con i vostri occhi che non c’è nessuna divisione settaria, nessuna fazione dominante, niente di tutto questo, solo grande riconoscenza e rispetto per quel territorio che tanto ha da dire e nel quale ci riconosciamo.