Nuova agricoltura

6, Luglio, 2009

Su questo blog non abbiamo mai smesso di cercare di intrecciare cultura, territorio ed economia, in un unico progetto per il futuro, che dia futuro.
Che un altro possibile domani per questa terra, o almeno un’altra possibile dimensione per il futuro di questa terra, sia rappresentato da un ritorno centrale dell’agricoltura, è un racconto e un attività di immaginazione che non abbiamo mai smesso. Forse con troppa poesia, chissà. L’abbiamo sempre raccontato con le immagini che per ora rappresentano una parte, una piccola parte, fortunata, del nostro territorio, ma che domani, se lo vorremo, se sapremo credere e perseguire il progetto, potrà essere una caratteristica maggiormente diffusa per tutte le nostre zone. Insomma, il microclima di attività ricettiva dolce, agricoltura di qualità e bei paesaggi del Parco del Curone, lo sappiamo, non sarà mai replicabile, non c’è territorio intorno che abbia tali caratteristiche di bellezza e armonia, però possiamo, laddove c’è ancora campagna, trovare un motivo di utilità, profittevoli ragioni, per difendere lo spazio agrario e le sue qualità; qualità che per lo più faranno emergere il loro beneficio, il loro valore assoluto, nel lungo periodo.

-

Brianza lecchese..

Brianza lecchese.

-

Domani, attorno a questi temi si confronteranno, a Vimercate, agricoltori, imprese, associazioni di categoria e ambientaliste, istituzioni, analizzando il potenziale di un territorio di certo meno fortunato del nostro. Lo faranno valutando il potenziale d’area vasta, delle sue reti, dei suoi protagonisti, e comparando le idee emerse alle migliori esperienze nazionali e internazionali nello stesso campo (si veda distretto rurale di Pordenone).
Sarà occasione anche per farci venire qualche idea in merito alla nostra situazione.

-

Tags: , , , , , ,

Lascia un commento