Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo (Mohandas Karamchand Gandhi)
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«Da giovani non potevamo immaginarlo, ma la verità è che si può essere petrosi e provvisori, noi lo eravamo. Rolling stones, come ci insegnò poi qualcuno che, senza saperlo, aveva già capito tutto».
Baricco torna così sul tema del cambiamento, già trattato nel saggio I Barbari e, in modo diverso, nell’ultimo romanzo Emmaus.
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Ci sono dei testimoni. Testimoni della storia del nostro paese, della società che in questo paese è cresciuta e mutata nel giro di pochi anni. E testimoni di un modo di vivere e attraversare il tempo che Gramellini, su La Stampa di oggi, sintetizza con un classico: “che tengono la schiena dritta”. Bocca è tutt’e due. Nelle sue dichiarazioni, a tinte forti, anche questa volta, diversi spunti di riflessione. Uno per tutti: «Il popolo sovrano è pronto a tutti i delitti. La storia d’Italia l’hanno fatta le minoranze. I Mille di Garibaldi e della Resistenza, minoranze estreme che muovono un popolo egoista, grigio». Da leggere.
Giulia mi segnala una mostra a cui varrebbe la pena di fare un salto. Si chiama Green life e sarà dal prossimo 5 febbraio presso la Triennale di Milano. Si legge nella presentazione: “Urbano e sostenibile oggi suonano in contrapposizione. Con questa mostra si desidera dimostrare l’opposto: è proprio dalle città, luogo dell’artificiale, che possono giungere risposte e soluzioni concrete”. Concordi o meno, all’interno della mostra saranno presentati diversi casi concreti, italiani e internazionali, in cui urbano e sostenibile si sono coniugati originando ottimi risultati.
Come non concordare con le considerazioni sull’importanza della lettura che sviluppa il suo promotore? Un paese che non legge – e il nostro lo è – è obbligatoriamente un paese che sta male, che non avanza, che non si interroga.
Spero che di questa iniziativa si parli e prenda piede. Se solo ognuno di noi aderisse e passasse parola…
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Dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi ci arriva notizia che a breve torneranno sugli schermi Rai le inchieste di “Presadiretta”. Riccardo Iacona e la sua squadra proporranno servizi e reportage a partire dal 31 Gennaio, ogni domenica, su Raitre, alle ore 21.10.
Domenica 7 febbraio, in particolare, per chi ne vuol sapere di più, verrà trasmesso un reportage dal titolo: Acqua rubata: pubblico o privato per la gestione degli acquedotti?
Dopo l’approvazione della legge che impone agli enti locali di privatizzare gran parte della gestione delle risorse idriche, “Presadiretta” attraversa l’Italia per svelare le storie positive e gli esempi negativi. Un’inchiesta che svela i meccanismi e le leggi che consentono i grandi profitti dell’industria dell’acqua minerale.