Dopo l’estate, rieccoci. Torna anche in autunno ‘Passeggiando..’ la rassegna dedicata alla scoperta naturalistica, all’escursionismo, alle corse all’aria aperta, promossa dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Casatenovo in collaborazione con tante associazioni e parchi del territorio.
Il calendario autunnale 2011 (con tanto di ombrellini scaramantici) prevede 3 date che ci terranno in movimento per tutto il mese di ottobre, ognuna diversa, ma sempre con la comune caratteristica di unire al piacere dello stare insieme all’aria aperta la competenza scientifica degli accompagnatori, che di volta in volta aiuteranno i cittadini a scoprire le bellezze della natura che ci circonda.
Ogni evento è a sé stante e reso possibile grazie al grande lavoro delle associazioni, che condividono da anni gli obiettivi della rassegna: l’idea di fondo è quella di portare (o ri-portare) quante più persone a contatto con la natura delle nostre zone, convinti che la consapevolezza del nostro territorio sia il primo e più importante passo per apprezzarlo e rispettarlo. In futuro, mi aspetto e mi auguro, di poter condividere un calendario di iniziative con i comuni di Arcore, Camparada e Usmate – Velate sotto l’egida del Parco dei Colli Briantei, più forze, più idee per un territorio che inizia a guardare ad un orizzonte più ampio (e più verde).
Passeggiando in autunno, edizione 2011
Varenna fisica festival
Ieri sono stato al Varenna fisica festival, così, perché mi è sembrata, alla sua presentazione, una rassegna nuova e interessante. Ci volevo andare da qualche giorno e alla fine ho scelto questo evento qui, di interesse per me, a livello personale e professionale.
Si è trattato di un dibattito – o convegno, come dir si voglia – dal titolo: “Energia nucleare, risorsa o minaccia per l’umanità?”.
Come è andata? A parte che il sottotitolo parlava di nuovi scenari energetici per l’Italia dopo il no referendario al nucleare e non se ne è fatto che cenno, quel che non mi è piaciuto è l’impostazione faziosa con cui l’evento è stato costruito.
Partiamo dal titolo: il titolo mi è parso un poco estremo, un po’ forzato, per un convegno che si presenta di livello scientifico. ‘Risorsa’, bello, pulito, utile, imprenditoriale, che fa molto economy, opposto a ‘Minaccia per l’umanità’ come a voler schernire il povero cittadino preoccupato, l’ambientalista incompetente e allarmista di turno, il catastrofista senza ritegno né speranza. La butto lì: forse era meglio un titolo più morbido come: ‘Nucleare: un costo sostenibile per l’umanità?‘, o qualcosa del genere, insomma, di un filino più equo, opportuno. Detto questo, mi ha lasciato abbastanza perplesso anche la composizione del corpo di relatori scelti dall’organizzazione: due tecnici e un moderatore provenienti dal mondo della ricerca nucleare – per loro stessa ammissione, pronucleare anche in occasione referendaria – e una signora, presidente di un’associazione ambientalista e senza titoli specifici, chiamata a sottolineare gli aspetti negativi dell’epopea nucleare. Insomma, non era forse più opportuno lasciar confrontare tecnici con visioni opposte (si sono e sono tanti) sul piano scientifico e, semmai, in altra sede, fare un dibattito per così dire ‘politico’ con altri ospiti dal mondo delle associazioni, dei partiti, ec.
Il dibattito, così combinato, ha finito per riassumersi in un intervento di Ricotti sul disastro di Fukushima – intervento teso a ridurre la portata della catastrofe e a dire che gli italiani al referendum hanno votato sulla base dell’emozione -, un secondo intervento ad opera del presidente degli Amici della Terra, Rosa Filippini, secondo la quale il nucleare è tecnologia troppo poco sicura per essere usata nel nostro futuro, e infine una relazione, meramente tecnica, del Prof. Lontano incentrata sulla spiegazione dei processi di fissione e fusione nucleare anche alla luce delle nuove tecnologie in materia.
Del futuro energetico di questo paese, quello che passa non solo per la tecnologia, ma anche per scelte di carattere economico e strategico, neanche traccia, solo il solito siparietto pro e contro nucleare, recitato peraltro sul palco più sbagliato: quello della sicurezza della tecnologia. Come a dire che quelli calmi e tranquilli, che propinano la tecnologia buona che ci darà una mano, sono gli scienziati che parlano attraverso numeri ed esperimenti e quindi attraverso la verità della scienza e gli altri dei mistificatori paurosi e contro il progresso, che parlano sulla base delle loro personali emozioni. Un teatrino già organizzato tante, troppe volte e a dirla tutta poco onesto e un bel po’ stucchevole. Un dibattito che non ha detto niente di nuovo e non ha dato nessuna mano a capire il futuro.
Così, ci tenevo a dirvelo. E tengo anche a dire che questo non pregiudica la qualità del resto della rassegna, ci mancherebbe.
L’urbanistica de noartri
Questa, sinceramente, me l’ero persa. E la trovo piuttosto grave. Riassumendo: attraverso la conversione del Decreto Sviluppo (dl n. 70/2011) e il silenzio di Regione Lombardia da pochi giorni i piani urbanistici attuativi conformi al Prg possono essere approvati direttamente dalle Giunte, senza attendere le decisioni dei rispettivi Consigli comunali. Regione Lombardia aveva infatti tempo fino all’11 settembre 2011 per pronunciarsi sulle disposizioni previste dal “Decreto sviluppo”, in particolar modo riguardo alla concentrazione di potere nelle mani della giunta in materia urbanistica. Scaduti i 60 giorni indicati dal testo del Decreto ora convertito in legge si dovrà sperare in provvedimenti a posteriori di cui, peraltro, non si intravvede volontà politica.
Bando Ricicliamoci 2011
Non perdetevi l’annuale proposta creativa della Commissione ‘Ricicliamoci!’. Quest’anno proponiamo un bando per premiare la più originale modalità con cui si può riutilizzare una scatola prima di gettarla per sempre nel cestino!
Le opere in concorso verranno esposte, valutate e premiate il 5-6 novembre 2011, presso l’Auditorium di Villa Mariani, durante l’annuale convegno tematico ‘Rifiuti: problemi o risorse?’ organizzato e promosso dalla Cooperativa Il Trifoglio.
Nelle pagine del bando, che trovate a questo link, sono contenute tutte le informazioni utili per partecipare al concorso. Per ulteriori dettagli è possibile rivolgersi all’Ufficio Ecologia del Comune di Casatenovo telefonando allo 039.9235.220 o scrivendo a servizio.ecologia@comune.casatenovo.lc.it.
Panino e succo
La Cir è di Reggio, il sindaco del Pd, eppure succede anche lì. Di nuovo contenziosi tra mense e famiglie risolti con modalità evidentemente sbagliate, possibile non si possano tracciare davvero altre strade per chiedere che le famiglie paghino quanto gli spetta?




