Archivio per novembre, 2011

30, novembre, 2011

Il calendario 2012 del Parco dei Colli Briantei

Tra le tante iniziative che si stanno muovendo all’interno del Parco dei Colli Briantei ieri sera in consiglio comunale a Casatenovo è stato presentato un calendario del parco ricco di foto naturalistiche (alcune le vedete qui sotto) del nostro territorio. Un viaggio di 12 mesi tra le forme, i colori e la sorprendente varietà rappresentata dai nostri amici alati.  L’opera si deve alla prestigiosa collaborazione con i fotografi naturalisti Luca Fantoni, Danilo Porta ed Alberto Canobbio che hanno deciso di donare parte del loro materiale fotografico realizzato nel territorio del parco.
L’ultima pagina del calendario contiene invece le istruzioni per la realizzazione di cassette nido e mangiatoie per uccelli dedicate a chi volesse aiutare i nostro amici pennuti.
Grazie alla collaborazione con le amministrazioni coinvolte, tra cui la nostra, il calendario verrà distribuito, uno per classe, alle scuole di Arcore, Camparada, Usmate Velate e Casatenovo nonché alle associazioni del territorio ed alle biblioteche. Per il nostro Comune si tratta di un altro passo verso l’ingresso nel Parco e la collaborazione con l’Ente in vista del futuro.

A Casatenovo è possibile acquistare il calendario presso:

  • Retro’Bottega, prodotti biologici, locali e sfusi, Via San Gaetano, 81
  • Pasticceria – Caffetteria F.lli Ficano, via San Gaetano 51
  • Cooperativa di consumo dei Lavoratori della Brianza, via G. Verdi 15

i fondi raccolti verranno interamente devoluti al parco per le attività di promozione ed educazione ambientale.

28, novembre, 2011

Fango in fumo

Una direttiva comunitaria richiede di trovare modi alternativi allo spandimento campestre per i fanghi di depurazione. Una delle alternative potrebbe essere quella di destinarli ai forni inceneritori: la Provincia di Lecco e Silea si candidano per fare una prova.

28, novembre, 2011

Raccolta firme per il Cornizzolo

Qui potete scaricare il modulo di raccolta firme contro la cava sul Cornizzolo, ricordate?
Ognuno di noi può dare una mano stampando il modulo e raccogliendo le firme, il Cornizzolo e San Pietro al Monte sono pregi di cui vorremmo godere ancora, a lungo, tutti.
I moduli compilati (anche parzialmente) possono essere riconsegnati direttamente a me, contattatemi, e poi penserò io a recapitarli al comitato.
Sotto riporto alcune indicazioni di compilazione fornite dai promotori della raccolta, da ultimo ricordo che potete restare aggiornati sulla vicenda grazie al sito: www.cornizzolonocava.com.

Regole fondamentali per la compilazione del modulo:

  • I firmatari devono essere maggiorenni.
  • I campi ‘Cognome e Nome’, ‘Domicilio’ e ‘e-mail’ devono essere compilati in stampatello.
  • Tutti i campi devono essere obbligatoriamente compilati (compreso numero carta d’identità o passaporto) tranne il campo ‘e-mail’. La compilazione del campo e-mail è facoltativa e deve essere compilato solo da chi è interessato a ricevere informazioni da parte del Coordinamento Cornizzolo.
  • E’ cura di chi effettua la raccolta, compilare sul fondo ‘Foglio nr.’ e ‘luogo e data di raccolta’.
  • E’ opportuno far pervenire i moduli completi quanto più velocemente possibile per avere una situazione costantemente aggiornata sull’andamento della raccolta.
27, novembre, 2011

I prossimi passi per Casatenovo

In questi giorni sta arrivando in tutte le case dei casatesi un questionario da compilare per misurare il polso della situazione circa i reali bisogni, le necessità, le idee e le aspirazioni dei cittadini residenti a Casatenovo. Tra nuovo piano di governo del territorio (Pgt) e riqualificazione del centro storico nei prossimi mesi e anni dovremmo lavorare il più possibile insieme alla definizione di una realtà che sia funzionale e che ci piaccia. Sul sito internet del Comune di Casatenovo le principali indicazioni sulle modalità per partecipare a questi grandi processi e dire la propria.  Su Facebook un gruppo di discussione e lavoro creato da un gruppo di ragazzi che sta lavorando al coinvolgimento anche dei più giovani e sempre sfuggenti. Diamoci una mano!

26, novembre, 2011

Tratti generazionali

Oggi ero in classe e mi stavo per mettere a parlare di effetto serra e riscaldamento globale. L. salta fuori dicendo: abbiamo visto un film su quello. E C.: come si chiamava? S. dice: sì, quello con il tizio americano a cui a momenti gli è morto un figlio. Stop, pausa. Voglio fermare qui la scena. Poi il discorso è andato avanti fino ad arrivare all’identificazione della pellicola che era ‘Una scomoda verità’ di Al Gore (che resta a mio avviso uno dei film più chiari e interessanti sul tema dell’effetto serra). A me interessa la scena prima però, quella a cui vi ho chiesto di fermarvi, quella in cui S. dice: il tizio a cui a momenti gli è morto il figlio. Questo particolare ha catturato la mia attenzione. Perché l’esempio è uno solo e non rilevante a fini statistici, ma nella mia mente ci giurerei è rappresentativo della loro generazione, è un loro tratto caratteristico: tendono a ricordare, narrare, dare importanza, interessarsi all’aspetto umano, alle vicende che gli possono raccontare qualcosa di loro, del loro intimo, della loro identità in costruzione. Del riscaldamento globale magari non si ricorderanno nulla, niente, zero, ma della vicenda umana saprebbero dire e fosse una narrazione più complessa la saprebbero anche spiegare. E quella scena del film – in cui Al gore narra dei momenti difficili passati dopo un incidente accaduto al figlio -, che io ritenevo un po’ superflua all’economia del documentario è invece quella che si è impressa nella loro memoria. Se la ricordano, li ha colpiti.
L’attenzione agli aspetti interiori, l’interesse verso la dimensione dei sentimenti e delle relazioni, è uno di quei tratti generazionali dei nati dopo la caduta del muro che mi fa credere diverranno una generazione migliore della nostra.

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