Il Comune di Casatenovo, seguendo l’esempio di altri comuni italiani, a partire dal mese scorso utilizza acqua del rubinetto, cioè dell’acquedotto comunale, all’interno delle mense scolastiche. Un significativo aiuto all’ambiente grazie al consistente risparmio di petrolio: meno produzione di plastica per le bottiglie e meno consumo di carburanti per il trasporto e lo stoccaggio delle acque minerali (a suo tempo ne parlammo qui). In prospettiva, il progetto, serve alla formazione di una nuova ottica e stili di vita al passo coi tempi che corrono.
Per i genitori degli alunni delle scuole primarie e per tutti gli interessati, il progetto verrà illustrato questa sera, presso la Chiesa parrocchiale di Campofiorenzo, alle 21, in una serata informativa promossa dall’Assessorato all’istruzione, la commissione mensa scolastica e Lario Reti Holding (la società che gestisce l’acquedotto lecchese ed effettua le analisi sulla qualità delle acque).