Archivio per il 'Energia'Categoria

Se ci sarà la volontà politica di farlo

29, Novembre, 2009


Carlo Rubbia, oggi, intervistato su Repubblica in merito al progetto nucleare del governo e al destino energetico del paese:
«inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati. La strada da percorrere è quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l’hanno capito. E noi…»

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Quando serve ribadire

6, Novembre, 2009

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L’8 e 9 novembre 1987 l’Italia ha sancito con 3 quesiti referendari l’abbandono “di fatto” del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. Dato che il nostro governo romano se n’è dimenticato gli amici di Per il Bene Comune, in occasione dell’anniversario di questa ricorrenza consegneranno ufficialmente le firme raccolte in un anno grazie alla petizione popolare “Non abbiamo bisogno del nucleare!”, petizione che ha raccolto fino ad ora più di 50.000 firme da inviare alle Istituzioni.
In questi ultimi giorni è necessario diffondere questo messaggio, invitando associazioni e comitati a dare la loro adesione e contribuire alla stessa raccolta firme.
I moduli per la raccolta sono scaricabili qui e potranno essere consegnati a mano l’8 novembre a Roma, o spediti alla sede nazionale:


Per il Bene Comune
P.le della Stazione, 15
44100 Ferrara (FE)


È importante l’aiuto di tutti: associazioni, comitati, singoli cittadini. Tutti sono invitati ad aderire e a dare una mano per questo sprint finale.

Qui un video che spiega perchè sottoscrivere la petizione.

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Solare democratico

26, Luglio, 2009

Ecco gli inseguitori solari, non inventano niente, fanno esattamente quello che fa un comune Girasole.

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Paola mi segnala questo incontro.
Alla Festa dell’Unità di Triuggio si parlerà di rinnovabili, delle loro possibilità, delle nostre nei loro confronti. Verrà illustrato a cittadini, imprenditori, tecnici, amministratori, come è possibile installarle e utilizzarle con spese contenute.
Del resto, i democratici, di rinnovabili, ne sanno molto.
Al di là delle battute (ma mica tanto), va tenuto conto che in questo campo, in quello delle energie verdi, esistono agevolazioni, finanziamenti e opportunità che aspettano solo di essere colte.
E’ per questo che, anche per Casatenovo, secondo il modello di tanti altri comuni, vorrei uno sportello gratuito sull’energia, uno sportello che indichi quali opportunità, quali sgravi, quali finanziamenti, in materia di solare, fotovoltaico, bioedilizia, ec.
Insomma, sarebbe un’opportunità per concretizzare con maggiori facilitazioni le sempre belle parole spese attorno al risparmio energetico e all’energia pulita.

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Lecco e il nucleare

24, Luglio, 2009

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Questa sera a Lecco si terrà un incontro, alla presenza di tante importanti autorità politiche e di settore, per parlare di ritorno del nucleare in Italia. La mia paura è che se ne parli con approcci quasi fideistici, senza tenere in considerazione i grandi limiti della scelta compiuta dal governo. Me lo fa pensare un comunicato stampa della Camera di Commercio in cui si definisce il nucleare “energia per lo sviluppo” e “opportunità strategica” (quindi, lungimirante).
Io ho un altro concetto di sviluppo, nato e cresciuto in un altro tempo, ben lontano da quello dei padri e dei nonni. Utilizzerei il concetto di lungimiranza, e quindi l’aggettivo “strategico”, per altre tecnologie che rappresentano il futuro oggi. Non mi pare lungimirante impegnarsi ora nella costruzione di centrali che saranno ultimate tra vent’anni e che nel resto d’Europa e del mondo sono in fase di smantellamento a fior di spese.

Interessante, al proposito, questa sintetica presentazione prodotta da GreenPeace.
Invito chi ne abbia possibilità a prendere parte all’evento di questa sera e a chiedere conto di questi aspetti. Come invito la cittadinanza e le forze di opposizione a chiedere  da subito al Presidente Nava e alla giunta provinciale quale posizione intendono mantenere davanti all’ipotesi di installazione di una centrale nucleare nei dintorni della provincia lecchese. Sì sa mai.


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