Archivio per il 'Monza e Brianza'Categoria

Mobilità in Brianza

4, Novembre, 2009

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La nostra rivista di riferimento sforna un dossier su uno dei temi più spinosi di Brianza: la mobilità.
Uno speciale ricco, che spazia dalla Pedemontana al tunnel di viale Lombardia alle prospettive per la metropolitana a Monza, dai parcheggi alle piste ciclabili, dagli sprechi al confronto con una realtà d’eccellenza nella mobilità sostenibile come la Svezia.

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Il sempre più incerto destino di Villa Greppi

30, Settembre, 2009

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Villa Greppi


Squadra che vince non si cambia.. ma quello che sta succedendo al consiglio di amministrazione del Consorzio Brianteo di Villa Greppi ci dice che non va sempre così.
Di là dal mare, in modo molto british, lo chiamerebbero “spoil system”. Sta di fatto che, i nuovi padroni di casa (leghisti e pidiellini) delle due provincie
(Lecco e Monza) azioniste di maggioranza del consorzio, hanno deciso che l’attuale CdA, presieduto dal già senatore Gianni Confalonieri (ex-militante di Rinfondazione ora in Sinistra e Libertà) non debba portare a termine il proprio mandato, in quanto il “clima” politico che si respira oggi in Brianza è sensibilmente mutato.
Ormai, ci stiamo quasi abituando, eccoci davanti a quel mix di miopia e interesse fazioso che non fa certo bene e ne fa ancor meno a un ente che si occupa di cultura e i cui programmi possono distendere il proprio valore e dare frutto solo nel lungo termine.

In questi anni, l’amministrazione Confalonieri ha avuto il merito di cambiare marcia e di proporre la dimora e il suo bel parco quale ideale cornice per manifestazioni di alto valore culturale. Lentamente, passo dopo passo, si è formato un palinsesto di eventi fissi riproposti di anno in anno (Letture a fuoco lento, La passione per il delitto, Musicomedians, Naturalmente Brianza, ec) accompagnati da molteplici eventi non continuativi e da un rapporto con le scuole e le associazioni del territorio sempre più forte.

Rimane molto da fare, certo, ma non si può di fatto negare che si è oggi lontani mille miglia dal pur recente passato e che quella tracciata da Confalonieri e soci sia una strada promettente. Credo che le attività svolte e l’immagine di Villa Greppi nel territorio parlino da sole nei confronti dell’operato dell’attuale consiglio.
Smorzare un percorso culturale di questo genere, perseguito costantemente e con i limiti di risorse sempre scarse, sarebbe davvero un atto inavveduto.
Da ultimo, mi interrogo sul perché e sul futuro di Villa Greppi: per trarre quali vantaggi effettivi gli uomini attualmente al potere desiderano entrare nel consiglio di amministrazione del consorzio? creare una monocultura? affidare la villa alle mani di qualche privato per farne l’ennesimo resort?


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Brianza conservatrice

18, Luglio, 2009


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Lo dicevamo l’altro giorno con Anita, serve ossigeno, quello giusto: dal nostro ambiente naturale, dal nostro ambiente culturale. Morgan riprende il concetto in questa intervista rilasciata al Giorno e ripresa da Vorrei. Dice: «Monzesi conservatori. Come lo è ogni società altoborghese, imprenditoriale, capitalistica. Che va sempre in senso inverso alla società della cultura. Il problema di Monza non risiede tanto nel luogo, ma nel mettere insieme le persone nel luogo». Condivisibile analisi di tanta Brianza.

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