Vinícius de Moraes (19 ottobre 1913 - 9 luglio 1980), nato a Rio de Janeiro in Brasile, diplomatico, poeta, musicista, fu una delle massime figure della musica brasiliana contemporanea. Come poeta e paroliere ha scritto diverse canzoni diventate poi dei classici; come musicista ha composto un buon numero di melodie e come interprete ha cantato in importanti album internazionali. In Italia fu portato da Giuseppe Ungaretti, conosciuto durante un viaggio, poi traduttore di alcuni dei suoi versi. Le tematiche sviluppate nelle sue pagine, e in particolare in questi pochi accenni, ruotano attorno ad alcuni dei temi a lui più cari, l’ambiente marino, la passione e la pena amorosa, l’estasi, trattati con splendida freschezza.
Sonetto dell’isola
Mi coricavo sulla spiaggia, la testa sulla sabbia
schiudevo le gambe agli Alisei e al chiar di luna
ebbro del profumo del mare; e la mano dell’alta marea
veniva a grattare i miei piedi con le sue dita di mare.
Avevo lunghe estasi; amavo Dio in ansietà
e una nudità qualsiasi avida di abbandono
mentre in lontananza il clarinetto della distanza
era anche un mare che mi bagnava il sonno.
E mi addormentavo così sognando, vedendo e ascoltando
i salti dei pesci, deboli grida, voci ridenti
e la luna verginale ad ardere nel plesso
stellare, e il tumulto delle onde successive
del monsone, finché qualcuna fra le più vivaci
dolcemente, non veniva a sfociare lungo il mio sesso.
Sonetto da Montevideo
Non ridere di me, che le mie lacrime
sono acqua per i fiori che hai piantato
nel mio essere infelice; e questo gli basti
per amarti sempre più e più.
Non ti dimenticare di me, che hai rivelato
la calma al mio sguardo ermo di pace
e non allontanarti da me quando sarà esaurito
in te quell’affetto in cui ti disperdi.
Non nascondermi mai il tuo viso; dimmi
sempre quel tenero addio di chi attende
un nuovo tenero addio che non tarda mai
per l’amante tuo dolcissimo che si è rifatto
alla tua pura immagine, o angelo custode
che non dai il tempo alla distanza di incaponirsi.
La felicità
La tristezza non ha fine
Felicità sì
La felicità è come la goccia
Di rugiada su un petalo di fiore
Brilla tranquilla
Dopo che la luce oscilla
cade come una lacrima d’ amore…