Archivio per il 'Politica'Categoria

Erano molti

21, Novembre, 2009


Questa mattina i sindaci che si sono ritrovati in piazza per protestare contro le difficili condizioni imposte dal patto di stabilità. Casatenovo c’era, rappresentata dal sindaco Antonio Colombo.
Lo abbiamo già ripetuto più volte: i Comuni sono ormai alla frutta, strangolati da restrizioni che non consentono le operazioni più banali: ad esempio, la liquidazione di fatture ad imprese e professionisti che lavorano per ristrutturare una scuola o sistemare una strada. Il prossimo anno, se la situazione non vedrà variazioni, si correrà seriamente il rischio di non poter fare investimenti. A tutto questo si aggiunge il fatto che lo stato deve ai comuni milioni di euro che non versa fra trasferimenti, fondi Cipe e affitti.
Molte buone ragioni che speriamo non rimangano inascoltate. Anche perché, quando si parla di “Comune” ci si riferisce, appunto, a qualcosa che ci riguarda. Tutti.

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Il natale razzista della Lega

18, Novembre, 2009


A Coccaglio (BS) l’amministrazione comunale, con buon anticipo, lancia l’operazione “White Christmas”. Non si tratta di una (poco) originale campagna natalizia, ma di un’operazione “per fare piazza pulita” come – con consueta finezza leghista – dichiara il sindaco.
Mantenere ordine e riportare legalità in paese può e deve essere prerogativa di ogni buon amministratore, ma fare del marketing su un’operazione del genere, trattando uomini come rifiuti, a me fa solo venire il voltastomaco.

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Del doman non v’è certezza

12, Novembre, 2009

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Andrea mi segnala che qualche tempo fa sono finito su Il Domani, un giornale locale calabrese (prima e seconda pagina).

Un buon pretesto per tornare sopra al tema della crisi (in tutti i sensi) della politica.

Un tema attuale, appunto.

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Gli enti locali in ginocchio, il governo alla finestra

22, Ottobre, 2009

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Come non aderire all’appello lanciato dal forum di Cernobbio recentemente promosso da “Sbilanciamoci!“. Un tema di cui, peraltro, avevamo già parlato qualche tempo fa in occasione della presa di posizione del nostro sindaco.

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Il sempre più incerto destino di Villa Greppi

30, Settembre, 2009

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Villa Greppi


Squadra che vince non si cambia.. ma quello che sta succedendo al consiglio di amministrazione del Consorzio Brianteo di Villa Greppi ci dice che non va sempre così.
Di là dal mare, in modo molto british, lo chiamerebbero “spoil system”. Sta di fatto che, i nuovi padroni di casa (leghisti e pidiellini) delle due provincie
(Lecco e Monza) azioniste di maggioranza del consorzio, hanno deciso che l’attuale CdA, presieduto dal già senatore Gianni Confalonieri (ex-militante di Rinfondazione ora in Sinistra e Libertà) non debba portare a termine il proprio mandato, in quanto il “clima” politico che si respira oggi in Brianza è sensibilmente mutato.
Ormai, ci stiamo quasi abituando, eccoci davanti a quel mix di miopia e interesse fazioso che non fa certo bene e ne fa ancor meno a un ente che si occupa di cultura e i cui programmi possono distendere il proprio valore e dare frutto solo nel lungo termine.

In questi anni, l’amministrazione Confalonieri ha avuto il merito di cambiare marcia e di proporre la dimora e il suo bel parco quale ideale cornice per manifestazioni di alto valore culturale. Lentamente, passo dopo passo, si è formato un palinsesto di eventi fissi riproposti di anno in anno (Letture a fuoco lento, La passione per il delitto, Musicomedians, Naturalmente Brianza, ec) accompagnati da molteplici eventi non continuativi e da un rapporto con le scuole e le associazioni del territorio sempre più forte.

Rimane molto da fare, certo, ma non si può di fatto negare che si è oggi lontani mille miglia dal pur recente passato e che quella tracciata da Confalonieri e soci sia una strada promettente. Credo che le attività svolte e l’immagine di Villa Greppi nel territorio parlino da sole nei confronti dell’operato dell’attuale consiglio.
Smorzare un percorso culturale di questo genere, perseguito costantemente e con i limiti di risorse sempre scarse, sarebbe davvero un atto inavveduto.
Da ultimo, mi interrogo sul perché e sul futuro di Villa Greppi: per trarre quali vantaggi effettivi gli uomini attualmente al potere desiderano entrare nel consiglio di amministrazione del consorzio? creare una monocultura? affidare la villa alle mani di qualche privato per farne l’ennesimo resort?


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L’onore della nostra attenzione

23, Agosto, 2009

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Non vorrei sentire ulteriori parole riguardo a vicende come questa. Si perde un sacco di tempo, si spreca un sacco di fiato, finendo in un gioco politico (ops, partitico..) al ribasso e senza risultati.
Continuare a tornare su queste cazzate – scusatemi il termine – è offensivo nei  nostri confronti, nei confronti degli elettori che hanno speso il loro voto per avere risposte a problemi reali o per abitare un paese più simile a loro, non certo per assistere a questi teatrini.
Rifiutiamoci di leggere o esprimere opinioni riguardo a teatrini e teatranti, pretendiamo che il confronto si sposti su temi di pubblica e concreta utilità. Solo allora avranno l’onore della nostra attenzione.

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