Preferisco così

«Perché sali su un palcoscenico, perché scrivi? Penso a quello che ha detto una volta Erri De Luca, in un contesto completamente diverso da questo. Durante la guerra in Bosnia un suo amico poeta – Izet Sarajlić – a chi gli offriva la possibilità di andarsene, di andare in università straniere, di liberarsi dal peso del bombardamento della Bosnia, rispondeva ‘secondo me il ruolo di un poeta è quello di stare’. Ritengo che in certi momenti complicati, la semplice scelta di stare, e continuare a fare al meglio possibile quello che stai facendo, sia una forma di militanza, detto fra virgolette».

Tra le tante cose pubblicate e lette in questi giorni su Gianmaria Testa, l’intervista da cui è tratto questo pezzettino qui sopra è una di quelle che meglio fa capire perché oltre a mancarmi come cantautore mi mancherà come punto di riferimento. L’intervista potete leggerla qui o ascoltarla di seguito.

M.E.N.A.

Non so se siano pochi o tanti quelli tra voi che conoscono l’acronimo che fa da titolo a questo post, sta di fatto che, sulle pagine di Vorrei, ci spiega qualcosa in merito Massimo Campanini, professore di storia del pensiero islamico a Trento.

Una frase per invogliare la lettura: «I processi di rivendicazione sono sempre indicatori di una perdita: quando si rivendica un’identità è perché quell’identità è ormai perduta».

Campanini ha aperto a Lecco un bel ciclo di incontri sul Medioriente che prosegue nei prossimi giorni.

Intervista ad Andrea Legni

Giovedì 7 aprile presso l’ARCI La.Lo.Co. Di Osnago è stato proiettato “Quale Petrolio?” documentario uscito un mese fa, che sta facendo il giro d’Italia in concomitanza con la campagna referendaria. A promuovere la serata il “Comitato Brianza Est”, una rete di associazioni che si sono unite, tra Monza e Lecco, per coordinare le attività della campagna a sostegno del “sì” in vista dell’ormai prossima consultazione. Ho colto l’occasione per fare qualche domanda ad Andrea Legni, giornalista freelance e autore di un breve, ma efficace, documentario che tutti dovrebbero aver l’occasione di vedere.

Andrea Legni
Andrea Legni

Chi ha lavorato con te a questo documentario?

«Il progetto è realizzato da una realtà indipendente – SMK Videofactory – composta da diverse professionalità che hanno deciso di collaborare alla realizzazione di inchieste come quella proiettata stasera. Il documentario è distribuito da “Distribuzioni dal basso».

Il progetto nasce in concomitanza alla campagna referendaria?

«Quando abbiamo cominciato a pensarci, all’inizio dell’autunno 2015, non tenevamo in considerazione il referendum e avevamo in mente un progetto più ampio, un’analisi di tutto il sistema energetico italiano nel suo complesso. Con l’avvicinarsi della data referendaria abbiamo deciso di selezionare una parte del materiale già registrato e farne una sintesi che potesse aiutare a impostare un ragionamento documentato anche riguardo ai temi del referendum».

Cosa racconta in sintesi il documentario? Continua a leggere Intervista ad Andrea Legni

La Brianza che sostiene il SI al referendum del 17 aprile

12805704_10208148598260003_8923394935601162524_n

Si è formato  ieri sera un comitato locale, tra casatese, meratese e vimercatese, a sostegno del SI al referendum del 17 aprile. Qui la pagina Facebook. La posta in gioco può apparire di poco conto, ma la risposta a questo quesito assume un importante valore politico circa il modello di sviluppo che vorremo costruire.

Una considerazione personale: io andrei a votare anche solo perché qualche maleducato al governo, senza alcun pudore, ci ha invitati a non votare, a starcene a casa. Partecipiamo anche solo per dare un segnale a questi arroganti.