Contro l’interesse generale


Per ragioni di tempo nell’ultima settimana non sono riuscito a esprimermi su un paio di faccende che reputo piuttosto negative e che avrei voluto commentare con maggior dettaglio.
La prima questione riguarda le dichiarazioni del ministro Romani circa la volontà del governo di tagliare le gambe alle energie rinnovabili: gambe che ci servirebbero per riuscire a rispettare gli impegni europei in materia di sostenibilità ambientale. Traguardi per cui, già all’attuale stato delle cose, siamo in ritardo e per i quali paghiamo e pagheremo multe salate.
Il secondo riguarda un altro atto scorretto che in questa occasione prende il volto del ministro Maroni, che vuole accuratamente evitare l’election day che proponga in una volta sola voto per le elezioni amministrative e voto per il referendum: il governo ha paura che il referendum rompa i suoi piani di rapina sociale (privatizzazione acqua e nucleare) e ripropone il solito giochetto – in barba al risparmio e all’efficienza della macchina amministrativa tanto declamate – togliendo la reale possibilità per la popolazioni di esprimersi democraticamente su una questione fondamentale.
Credo non esista altro governo nell’Europa occidentale che operi con tale costanza contro l’interesse generale.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...