Cittadino = pirla

Deve essere questo l’assunto base che guida il governo. E Berlusconi forse non sbaglia del tutto, se ancora una parte del paese (per quanto minoritaria) lo sostiene. Mi domando incredulo cosa ancora debba accadere da queste parti perché la situazione politica interna possa assumere in modo definitivo e trasversalmente condiviso l’etichetta di ‘regime’. Alcune evidenze di giornata ci derivano, ancora una volta, dalla vicenda del referendum. L’attuale esecutivo, sapendo di dover vendere un prodotto oggettivamente invendibile in Italia (l’energia nucleare), inventa un escamotage per dribblare l’ostacolo referendario (cioè il parere dei cittadini veicolato e legittimato attraverso un istituto base del nostro sistema democratico). Prende per fessi i cittadini e pure glielo dice in faccia. Sempre a favore dell’interesse di pochi (le multinazionali dell’energia di cui il governo stesso è azionista), contro l’interesse generale (che poi è il nostro). Marta ci spiega per bene che sta accadendo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...