Cartoline da Tunisi – 1. Servizio Bar

Tunisi. 18 gradi, atmosfera speziata, pozzanghere che riflettono e moltiplicano luci e bagliori, ché di questa stagione a cavallo d’anno c’è un gran tempo atlantico: belle luci fotografiche, dentro e fuori città, e a  piedi si gira con le rane nelle scarpe. Spazzatura in ogni antro, hotel di lusso, bettole, carcasse di agnello appese alle bancarelle, venditori ambulanti, o seduti, imbonitori, sciuscià, bancarelle ancora. Vita, rumore, clacson soprattutto, silenzio, muezzin (più volte, se ne perde il conto). Incensi, eyeliner, tabacco, chincaglieria, sopra i tavoli.

Tutto questo, sì, ma la prima cartolina parla di bar, una di quelle un po’ anni ottanta, divise a riquadri, kitsch, un pochino.

Primo riquadro. Arrivi in città, posi la sacca, sfidi la massa, scansi gentilmente sorrisi e gentilezze da affabulatori mediterranei, percorri Avenue Bourguiba fino in fondo, la via principale, ti infili in un localino di una laterale per addentare qualcosa, un panino. Kebab, tonno o formaggio, chiede l’inserviente, con aria turca e quel poco di francese. Formaggio, pensi. E poi lo dici: ‘fromage, mercì‘. Lui si gira, inizia a riempire: costruisce un letto di verdure e salse sotto i tuoi occhi, cipolle, lattuga, maionese, amenità gialle e rosse, e poi si gira là dove sono gli ingredienti forti: tonno, carne e formaggio, appunto. Si gira e ci mette il tonno. Proprio come non volevi tu. Tu vorresti dire, far presente, ma di fianco a te, più esperti e avvezzi,  con un segno parco della mano, ti dicono che è normale: qui funziona così, lascia perdere le tue recriminazioni da occidentale nevrotico. A Tunisi si sbagliano le ordinazioni: sempre. E’ il caso che ti parla: ascolta!

Riquadro due. Tempo atlantico, pioggerellina infittisce e fa brillare il lastricato della Medina all’ora del té. Acuisce anche l’odore di fogna (che in qualche quartiere della capitale rivola ancora a cielo aperto in canaletti incassati lato marciapiedi), ma è un’altra storia. Pioggerella e così ti infili in un bar con gli amici. Tre espressi e un té alla menta, ordini. Ti arrivano tre cappuccini e un espresso. Il caso, appunto. Già lo sai.

Terzo riquadro. Torni da una lunga giornata di avventure e scorribande tra rovine romane e verdi, verdissime, colline di Tunisia settentrionale. Hai una certa fame e ricordi di aver mangiato bene in quel posto là. Allora ti ci rechi, lo cerchi, tra palazzi fastosi e altri ridotti in macerie lo trovi. Ti siedi, sono le 20, hai fame e il cameriere ti sorride. Sei in Tunisia per qualche giorno e gradiresti mangiare qualcosa che sia attinente al luogo: insomma, se non sei da Mc Donald’s un motivo pure ci sarà. Chiedi un cous cous, come ce l’hanno, carne, pesce, verdure, misto, non t’importa. A te importa mangiare del cous cous. Ma niente, non ce l’hanno, cioè, ce l’hanno, di solito, ma oggi è finito.  Il cameriere ti sorride. Allora passi a un piatto di riso e pesce: del resto, sei sul mare, vada per il pesce. Ti dicono di sì. Passano dei minuti e il cameriere torna, ti sorride, e ti dice che tre porzioni non ce le hanno, di riso e pesce. Ti sorride, e si scusa. Va bene, insomma, volevo evitare, ma allora a me portatemi una pizza, qualsiasi, non importa. Una pizza. Ma la pizza è finita o oggi non la fanno o non si capisce. Il cameriere sorride e solleva le spalle. Scopriamo in breve che, alla fine, c’è solo della carne alla griglia; e vada per quella. Da ultimo, dopo una mezz’ora, per concludere la cena chiederemmo un dolce – c’è solo crem caramel ci anticipa sul tempo il cameriere – e un caffé. La macchina del caffé è già stata spenta, sorride e si scusa, il cameriere, ma c’è dell’ottimo té alla menta in alternativa, offerto dalla casa. Vada per il té alla menta, dici: siamo a Tunisi. Così, arriva il té, ma mancano ancora i crem caramel. Mentre chiacchieri e levi un paio di insettini natanti nel té, il cameriere, sempre  lui, solito sorriso invidiabile, si sporge dalla cucina e dice, sì, che i crem caramel per stasera sono finiti. E si scusa. Anche questa è Tunisi, signori.

Annunci

Un pensiero su “Cartoline da Tunisi – 1. Servizio Bar

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...