Elezioni in febbraio

E’ mattino, tempo di una riflessione lucida e per quanto possibile serena. Vado per punti.
La parte brutta della faccenda è quel gruppo di individui che ha rivotato Berlusconi. Una parte di paese che: o è in malafede e vota per mantenere le acque torbide, o è priva, non solo degli strumenti culturali, ma pure di quelli cognitivi necessari ad affrontare il mondo (quelli che si sono presentati in posta per la riscossione dell’IMU &co).
Se ci fosse stato Renzi… se ci fosse stato Renzi avrebbe vinto il Piddì, ma si sarebbe verificata una successiva spaccatura interna del partito e quindi saremmo stati punto e a capo. A nuove elezioni invece, con Bersani ko, Renzi riceverà l’appoggio del partito (non mi pare di vedere altri che possano prendere il suo posto).
Lo storico risultato del Movimento 5 Stelle è il messaggio più limpido e vero che ci consegna lo spoglio: non una rivoluzione di cittadinanza (chi ha votato Grillo per i contenuti? una minoranza suppongo), ma una rivoluzione di scoglionamento profondo, il biglietto di discredito inviato alla porta dei vari Casini, Fini, D’Alema, e tutti quanti con loro negli ultimi decenni hanno condotto alla ripugnanza verso la politica.
A ben guardare questa crisi politica ha in sé una luce di svolta: quelle facce lì, ormai è chiarissimo, non potranno più ripresentarsi, a nuove elezioni raccoglierebbero ancora meno: sono a termine corsa. Forse con questo imbarazzante risultato, per lo meno, ce li leveremo di mezzo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...