Farsi delle domande sulla propria condizione

Mettersi sul divano per studiare alle 20 e risvegliarsi alla una è una strana sensazione, diversa da quando si dorme cinque ore durante la notte. Ci si chiede, con un certo allarme: “e nel frattempo cosa sarà successo?”.
L’ultima cosa che ricordo è di aver visto un germano in un campo di Osnago.

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