La Carta di Lampedusa

La Carta di Lampedusa può essere un’occasione per tornare sul discorso delle politiche migratorie ipotizzando soluzioni diverse. Il respingimento è stata la sola risposta che l’UE ha saputo fornire in questi anni per affrontare il problema. Lo ha fatto mediante la militarizzazione delle coste: una soluzione che, va da sé, non risolve e anzi crea le condizioni per l’esistenza di un sistema clandestino, e quindi pericoloso, legato ai trafficanti d’uomini.
Ogni anno spendiamo 90 milioni di euro per militarizzare le acque territoriali d’Europa, il progetto si chiama Frontex, le cifre che lo finanziano sono in vertiginoso aumento. Questa spesa serve, statistiche Eurostat alla mano, a respingere circa 50.000 persone all’anno fuori dai paesi membri. Anche volendo lasciare intentata ogni considerazione di tipo etico, qualche dubbio sulla convenienza economica potrebbe anche venire…
Per tre giorni in streaming, per chi ancora non li avesse visti, due preziosi documentari che aiutano a meglio comprendere la situazione che si vive quotidianamente nel Mediterraneo.

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