Intendendo la professione come verbo

Qualche insuccesso professionale per me in questi giorni. Non è facile ammetterseli, fastidioso sentirseli sbattere in faccia, complicato analizzarli. E, a dirla tutta, manco ci sono abituato.
Tuttavia credo di svolgere un mestiere fortunato, che se fatto con intelligenza e senso trova anche in questi momenti di sconfitta qualche opportunità.
Questo momento sociale rimuove l’idea che si possa stare dalla parte dei perdenti e (tanto o poco) il dolore che ne segue.
All’insegnante – intendendo la professione come verbo e non come sostantivo – sta allora il compito di mostrare l’itinerario possibile anche nei territori dell’errore e della mancanza.
Si educa (anche) dando esempio nell’accettare e ragionare con calma dei propri limiti e delle proprie debolezze.
Alla fine dei conti, restiamo umani, quindi pressapoco, quindi imprecisi, quindi generosi, di cuore, volubili, fragili e spavaldi. Amen.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...