Le parole che non ti ho mai detto

L’incomunicabilità è il male del secolo? Arriva in aiuto il progetto di Anjana Iyer, designer neozelandese che illustra parole difficilmente traducibili da una lingua all’altra, quelle che in un segno comunicano universi, quelle più poetiche.

1

Mamihlapinatapei (yaghan, linguaggio indigeno della Terra del Fuoco): il gioco di sguardi di due persone che si piacciono e vorrebbero fare il primo passo, ma hanno paura.

2

Aware (giapponese): la sensazione dolceamara che si ha quando si sta vivendo un momento di grande bellezza.

3

Rire dans sa barbe (francese): sogghignare misteriosamente pensando a cose del passato.

4

Iktsuarpok (inuit): la frustrazione che si prova quando si aspetta qualcuno in ritardo.

5

Age-otori (giapponese): stare peggio dopo essersi tagliati i capelli.

6

Won (coreano): la difficoltà di una persona nel rinunciare a un’illusione per guardare in faccia la realtà

8

Tsundoku (giapponese): l’abitudine di comprare libri e ammucchiarli in pile senza mai leggerli

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