Scuola di adattamento

Nel preparare il concorso mi sono sciroppato un sacco di documenti che il Ministero dell’Istruzione ha diffuso in questi anni. Il mantra in ognuno di questi documenti è che la scuola debba preparare al cambiamento. E’ ripetuto ovunque, allo sfinimento. Detta così potrebbe sembrare una bella cosa, poi se uno guarda la sostanza delle riforme messe in campo capisce di cosa si sta veramente parlando: la trasformazione della scuola in un’appendice del sistema economico.

La scuola buona è il laboratorio dove si forma il pensiero critico e si creano i presupposti per l’alternativa al già dato, al già visto, è scuola che prepara persone che sanno riflettere e pensare di cambiare; non loro, ma le cose che non vanno.
La scuola dell’adattamento, per come viene proposta dalle ultime quattro riforme, invece, è la scuola dell’appiattimento, dell’accettazione del già detto e del già dato come ineluttabili: per salvarsi dal cambiamento bisogna prenderne la forma il più presto possibile.

Qui Christian Raimo espande questa mia breve e non nuova riflessione.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...