Archivi categoria: Casatenovo

..del resto noi abitiamo qui..

I dieci anni del Gruppo Valle Nava

Ieri…
Oggi…

L’altra sera abbiamo festeggiato i dieci anni d’attività del Gruppo Valle Nava mangiando una pizza e guardando qualche foto presa lungo il percorso, con vecchi e nuovi amici, come fossimo in famiglia.
Una cosa semplice, insomma, poco in linea con le tendenze del momento; ma, si sa, siamo un gruppo felicemente anarchico: niente discorsoni, niente medagliette da dare e da ricevere, niente onori a fondatori e presidenti.
In ritardo anche nei festeggiamenti (sarebbero dovuti avvenire nel 2017!), in ritardo e imperfetti nelle nostre iniziative, ma con la voglia di stare insieme e di condividere una certa idea di mondo e le battaglie giuste per difenderla.
In tempi di retorica a basso costo, di tristezze diffuse, di branchi di sciacalli a piede libero, di vuoti da colmare, lasciatemelo dire, siamo un gruppo estremamente figo.
Per me personalmente una fortuna.

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In difesa dei sentieri persi

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In questi giorni in consiglio regionale si discute della nuova legge che istituirà la REL (rete escursionistica lombarda): un’opportunità, ma mancano un paio di cose importanti. Ho cercato di fare sintesi oggi sulle pagine di Vorrei.

Parlare di libri

La parola “cultura” si associa sempre di più alla parola “eventi”. Da che sto dentro a una scuola penso sempre più spesso al fatto che un “lavoro culturale” serio abbia bisogno di tempi lunghi, relazioni e costanza (che non sempre – di rado? – combacia con la logica degli eventi).
Ecco perché mi sembra proprio una cosa di gran valore che nasca un nuovo gruppo di lettura qui a Casatenovo.

Liberi sentieri

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Da anni a Casatenovo ci impegniamo per rendere più fruito e più fruibile il nostro territorio. La prima carta dei sentieri, edita dall’associazione Sentieri e Cascine, risale al 2003. Il progetto di segnaletica, sempre ad opera della stessa associazione, è ormai giunto a completamento e copre l’intera superficie comunale  (e oltre). Sono numerosissimi gli eventi, le passeggiate, le competizioni, che tante associazioni hanno organizzato calcando questi percorsi.
A completamento di questo importante lavoro dal basso, l’Amministrazione comunale ha inserito all’interno del Piano di Governo del Territorio approvato lo scorso anno un apposito vincolo inerente i sentieri di carattere storico.

In primavera però un privato cittadino ha deciso di non osservare quel vincolo e di chiudere al passaggio uno dei più importanti sentieri del paese. L’Amministrazione comunale si è mossa prima in via bonaria, poi seguendo le vie legali, e ora dal tribunale si attende l’ultima parola sulla vicenda. Nel frattempo molte associazioni si sono mobilitate per organizzare una simbolica passeggiata a difesa della libera fruizione dei sentieri.

Se infatti altri cittadini seguissero l’esempio della proprietà sopracitata, la rete sentieristica potrebbe essere interrotta più e più volte, dato che insiste in prevalenza proprio su terreni privati.
I sentieri non solo sono parte del nostro patrimonio ambientale e culturale, ma sono anche lo strumento per accedere al territorio, entrare in contatto con la natura, attraversare il paesaggio. Sono la possibilità di deviare dagli ordinari percorsi di auto e asfalto. In ultima analisi, sono un prezioso strumento di educazione.

Vi invito quindi a raccogliere l’invito delle associazioni, prendendo parte alla manifestazione dell’11 ottobre. Per ribadire la valenza pubblica dei sentieri e difendere la loro fruibilità.